Notare più capelli del solito sulla spazzola, sul cuscino o durante la doccia può generare preoccupazione, soprattutto quando la perdita sembra improvvisa e diffusa. In alcuni casi si tratta di un fenomeno transitorio legato al normale ciclo di crescita del capello, mentre in altri può esserci una condizione chiamata telogen effluvium.
Il telogen effluvium è una forma di caduta diffusa dei capelli che si verifica quando un numero elevato di follicoli passa contemporaneamente dalla fase di crescita a quella di riposo. Il risultato è una perdita più intensa del normale, spesso visibile alcune settimane o mesi dopo l’evento che l’ha provocata.
Si tratta generalmente di una condizione reversibile, ma è importante individuarne la causa, soprattutto quando la caduta persiste nel tempo o si associa ad altri sintomi. Una corretta valutazione dermatologica permette di distinguere il telogen effluvium da altre forme di alopecia e di impostare il percorso più adatto.
Cos’è il telogen effluvium
Per capire il telogen effluvium è utile conoscere brevemente il ciclo del capello.
Ogni follicolo attraversa diverse fasi. Durante la fase anagen il capello cresce attivamente, mentre nella fase catagen il follicolo entra in una breve fase di transizione. Successivamente arriva la fase telogen, cioè il periodo di riposo, al termine del quale il capello cade per lasciare spazio a un nuovo ciclo di crescita.
In condizioni normali, solo una piccola percentuale dei capelli si trova contemporaneamente nella fase telogen. Nel telogen effluvium, invece, un numero molto più elevato di follicoli entra nello stesso momento nella fase di riposo.
Per questo motivo, dopo un certo intervallo di tempo, si verifica una caduta evidente e generalizzata su tutto il cuoio capelluto.
Perché la caduta non compare subito
Una delle caratteristiche più importanti del telogen effluvium è il ritardo tra l’evento scatenante e la comparsa della perdita di capelli.
Spesso il paziente associa la caduta a ciò che sta accadendo nel presente, mentre la causa reale può risalire a due o tre mesi prima. Questo accade perché il follicolo entra nella fase telogen dopo lo stimolo che ha alterato il ciclo, ma il capello cade solo successivamente.
Per esempio, un’infezione con febbre elevata, un intervento chirurgico, un periodo di forte stress o una dieta molto restrittiva possono provocare una maggiore caduta dei capelli a distanza di settimane.
Questa dinamica può rendere difficile individuare subito il fattore scatenante e rende particolarmente importante ricostruire con attenzione la storia clinica del paziente.
Quali sono le cause del telogen effluvium
Le cause del telogen effluvium possono essere numerose.
Tra i fattori più frequenti rientrano episodi di stress fisico o psicologico, infezioni importanti, febbre prolungata, interventi chirurgici e cambiamenti ormonali. Anche il periodo successivo al parto può essere associato a una caduta significativa dei capelli, legata alle variazioni ormonali che seguono la gravidanza.
Un’altra causa comune riguarda le modifiche importanti dell’alimentazione. Diete fortemente ipocaloriche, dimagrimenti rapidi o carenze di ferro, proteine e altri nutrienti possono interferire con il normale ciclo follicolare.
Anche alcuni farmaci possono favorire un telogen effluvium, così come determinate patologie endocrine o sistemiche.
In molti casi, quindi, la caduta non rappresenta una malattia autonoma, ma la risposta del follicolo a un cambiamento che ha interessato l’organismo.
Telogen effluvium e caduta dei capelli in autunno
La caduta dei capelli in autunno è un fenomeno spesso percepito come più intenso e può coincidere con un aumento fisiologico dei capelli in fase telogen.
Questo non significa però che ogni caduta stagionale sia un telogen effluvium vero e proprio.
Un aumento moderato e temporaneo della perdita può rientrare nella normale variabilità del ciclo follicolare. Quando invece la caduta diventa particolarmente abbondante, dura diversi mesi o determina una riduzione evidente della densità dei capelli, è opportuno valutare se siano presenti altri fattori.
Il periodo autunnale può quindi rendere più evidente un problema già in corso, ma non dovrebbe essere utilizzato come unica spiegazione di una perdita significativa e persistente.
Come si manifesta il telogen effluvium
Il telogen effluvium provoca una perdita diffusa, senza aree completamente prive di capelli.
Il paziente tende a notare una quantità maggiore di capelli durante il lavaggio, sulla spazzola, sugli abiti o sul cuscino. In alcuni casi può percepire una riduzione generale del volume della chioma, soprattutto quando lega i capelli o osserva la riga centrale.
A differenza di alcune altre forme di alopecia, non compaiono generalmente chiazze isolate e ben delimitate.
Il cuoio capelluto appare di solito normale, senza cicatrici o alterazioni importanti. In alcuni pazienti possono essere presenti sensazioni di fastidio, tensione o maggiore sensibilità della cute, ma non si tratta di sintomi indispensabili per la diagnosi.
Telogen effluvium e alopecia androgenetica: quali differenze
Uno dei dubbi più frequenti riguarda la differenza tra telogen effluvium e alopecia androgenetica.
Nel telogen effluvium la caduta è generalmente diffusa e improvvisa, mentre nell’alopecia androgenetica il diradamento tende a essere più progressivo e segue aree caratteristiche del cuoio capelluto.
Nelle donne, per esempio, l’alopecia androgenetica può determinare un progressivo assottigliamento soprattutto nella zona centrale del capo, mentre negli uomini interessa più frequentemente la regione frontale e il vertice.
Le due condizioni possono anche coesistere. Un episodio di telogen effluvium può rendere più evidente un’alopecia androgenetica già presente ma non ancora chiaramente riconoscibile.
Per questo motivo, basarsi solo sulla quantità di capelli persi non è sufficiente per capire quale sia la causa.
Come si diagnostica
La diagnosi di telogen effluvium parte dalla visita dermatologica e dalla ricostruzione della storia clinica.
Il dermatologo valuta quando è iniziata la caduta, se sono avvenuti eventi significativi nei mesi precedenti e se sono presenti altri sintomi o alterazioni del cuoio capelluto.
Può essere effettuato il pull test, una semplice manovra che aiuta a valutare quanti capelli si staccano con una lieve trazione. La tricoscopia, cioè l’osservazione del cuoio capelluto con uno strumento di ingrandimento, può invece aiutare a distinguere il telogen effluvium da altre forme di alopecia.
Quando si sospetta una causa sistemica, possono essere richiesti esami del sangue per valutare parametri come ferro, ferritina, funzionalità tiroidea o altri elementi utili in base al quadro clinico.
Il telogen effluvium è reversibile?
Nella maggior parte dei casi, soprattutto nelle forme acute, il telogen effluvium è reversibile.
Una volta risolta la causa che ha alterato il ciclo del capello, i follicoli possono progressivamente tornare nella fase di crescita. Tuttavia, il recupero non è immediato: il ciclo follicolare richiede tempo e possono essere necessari diversi mesi prima di osservare una ricrescita evidente e un recupero della densità.
Quando la caduta persiste oltre i sei mesi, si parla generalmente di telogen effluvium cronico. In questi casi è ancora più importante individuare eventuali fattori persistenti e distinguere il quadro da altre forme di perdita dei capelli.
L’utilizzo autonomo di integratori o prodotti anticaduta senza aver prima identificato la causa non sempre è utile e può ritardare un corretto inquadramento del problema.
Quando rivolgersi al dermatologo
Una maggiore caduta dei capelli per un breve periodo può verificarsi anche fisiologicamente. È invece consigliabile rivolgersi allo specialista quando la perdita diventa molto abbondante, continua per diversi mesi, provoca un evidente diradamento o compare insieme ad altri disturbi.
La valutazione è importante anche quando si osservano chiazze prive di capelli, prurito intenso, desquamazione, arrossamento o alterazioni del cuoio capelluto, perché questi segni possono orientare verso condizioni differenti dal telogen effluvium.
Individuare precocemente la causa permette di evitare trattamenti inutili e di intervenire sui fattori che stanno influenzando il normale ciclo del capello.
Visita Dermatologica in Provincia di Lecce
Presso SB Medical è possibile prenotare una Visita Dermatologica in provincia di Lecce, utile per approfondire episodi di telogen effluvium, caduta persistente dei capelli e altre alterazioni del cuoio capelluto e individuare il percorso più appropriato. Qui incontrerai la professionalità e competenza del Dott. Dario Fai, dermatologo specialista del nostro centro.
Ecco come raggiungerci.
