Le fratture da stress sono lesioni ossee che si sviluppano gradualmente a causa di sollecitazioni ripetute nel tempo, piuttosto che per un trauma improvviso. Si tratta di una condizione frequente soprattutto in chi pratica attività sportiva, ma può interessare anche persone non sportive, in presenza di specifici fattori di rischio.

Riconoscerle precocemente è fondamentale, perché continuare a caricare l’osso può trasformare una lesione iniziale in una frattura completa, con tempi di recupero molto più lunghi.

Cosa sono le fratture da stress

Una frattura da stress si verifica quando l’osso viene sottoposto a microtraumi ripetuti che superano la sua capacità di adattamento e riparazione.
In condizioni normali, il tessuto osseo è in continuo rimodellamento. Quando però il carico è eccessivo o il recupero insufficiente, questo equilibrio si rompe e compaiono microfratture, inizialmente invisibili ma clinicamente rilevanti.

Non è quindi un singolo evento a causare la frattura, ma la somma di sollecitazioni ripetute nel tempo.

Dove si localizzano più spesso le fratture da stress

Le fratture da stress colpiscono più frequentemente le ossa che sopportano carichi continui. Le sedi più comuni includono:

La sede dipende dal tipo di attività svolta, dalla biomeccanica individuale e dalla distribuzione dei carichi durante il movimento.

Quali sono le cause delle fratture da stress

Le cause delle fratture da stress sono spesso multifattoriali. Tra i fattori più rilevanti rientrano l’aumento improvviso dell’intensità o della durata dell’attività fisica, l’assenza di adeguati tempi di recupero e l’esecuzione ripetitiva di movimenti ad alto impatto.

Anche elementi come calzature non adeguate, superfici di allenamento rigide o irregolari e alterazioni dell’appoggio del piede possono contribuire ad aumentare lo stress sull’osso. In alcuni casi, la qualità del tessuto osseo gioca un ruolo importante, soprattutto in presenza di ridotta densità minerale o squilibri nutrizionali.

Fratture da stress e fattori di rischio

Oltre al carico meccanico, esistono fattori individuali che aumentano la probabilità di sviluppare una frattura da stress. Tra questi rientrano:

  • allenamenti intensi senza progressione graduale
  • deficit nutrizionali, in particolare di calcio e vitamina D
  • disturbi del metabolismo osseo
  • alterazioni ormonali
  • precedenti fratture da stress

Anche lo stress fisico prolungato e una scarsa qualità del sonno possono influire negativamente sulla capacità di recupero dell’osso.

Sintomi delle fratture da stress: come riconoscerle

Il sintomo principale è il dolore localizzato, che inizialmente compare solo durante l’attività fisica e tende a scomparire con il riposo. Con il tempo, se il carico continua, il dolore può diventare più intenso, comparire prima durante lo sforzo e, nelle fasi avanzate, persistere anche a riposo.

A differenza delle fratture traumatiche, spesso non sono presenti gonfiore marcato o deformità evidenti. Proprio questa caratteristica rende le fratture da stress più difficili da riconoscere nelle fasi iniziali e più facili da sottovalutare.

Quando sospettare una frattura da stress

È importante sospettare una frattura da stress quando il dolore:

  • è ben localizzato su un punto preciso dell’osso
  • peggiora con il carico e migliora con il riposo
  • persiste da settimane
  • ricompare sistematicamente durante l’attività

In questi casi, continuare ad allenarsi ignorando il sintomo può aggravare la lesione.

Come si diagnostica una frattura da stress

La diagnosi parte sempre da una valutazione clinica accurata. Nelle fasi iniziali, la radiografia può risultare negativa, perché le microfratture non sono immediatamente visibili.

Esami di secondo livello come la risonanza magnetica o la scintigrafia ossea permettono di individuare precocemente la lesione e di valutarne l’estensione. Una diagnosi tempestiva consente di impostare il trattamento più appropriato e ridurre i tempi di recupero.

Trattamento delle fratture da stress

Il trattamento delle fratture da stress si basa principalmente sulla riduzione o sospensione del carico sull’osso interessato. Il riposo non è una semplice pausa dall’attività, ma una fase terapeutica essenziale per consentire la guarigione del tessuto osseo.

A seconda della sede e della gravità, può essere indicato l’uso di tutori, plantari o, in casi selezionati, un periodo di immobilizzazione. Parallelamente, è fondamentale correggere i fattori che hanno contribuito allo sviluppo della frattura, come errori di allenamento o carenze nutrizionali.

Tempi di recupero e ritorno all’attività

I tempi di recupero variano in base alla sede della frattura, alla gravità della lesione e alla rapidità della diagnosi. In genere, il recupero richiede diverse settimane, durante le quali il carico deve essere reintrodotto in modo graduale e controllato.

Il ritorno all’attività sportiva senza una valutazione specialistica aumenta il rischio di recidiva. Un percorso guidato consente invece di riprendere l’attività in sicurezza.

Come prevenire le fratture da stress

La prevenzione passa da una gestione corretta del carico fisico. Incrementare l’intensità dell’attività in modo progressivo, rispettare i tempi di recupero e utilizzare calzature adeguate sono elementi fondamentali.

Anche l’alimentazione e lo stato di salute dell’osso giocano un ruolo chiave. Un adeguato apporto di nutrienti essenziali e il controllo di eventuali fattori di rischio contribuiscono a ridurre la probabilità di sviluppare una frattura da stress.

Il ruolo dell’ortopedico nella gestione delle fratture da stress

L’ortopedico è la figura di riferimento per la diagnosi e la gestione delle fratture da stress. Una valutazione specialistica permette di distinguere questa condizione da altre cause di dolore osseo e di impostare un percorso personalizzato, adattato alle esigenze della persona e al livello di attività svolta.

Affrontare il problema in modo strutturato consente non solo di guarire, ma anche di prevenire nuove lesioni.

Visita Ortopedica in Provincia di Lecce

Puoi fissare una Visita Ortopedica in Provincia di Lecce presso SB Medical, a Corsano. Qui incontrerai la professionalità e la competenza del dottor Marco Filipponi e del dottor Mauro Alfarano, specialisti ortopedici del centro.

Ecco come raggiungerci.