L’epistassi, comunemente conosciuta come sanguinamento dal naso, è un disturbo molto frequente che può comparire a qualsiasi età.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un episodio lieve e occasionale, ma quando il problema tende a ripresentarsi o il sanguinamento è particolarmente abbondante può essere utile approfondire le possibili cause.

Il naso è una struttura molto vascolarizzata e proprio questa caratteristica lo rende particolarmente sensibile a irritazioni, traumi e alterazioni della mucosa.

Comprendere perché si verifica l’epistassi aiuta a gestire meglio gli episodi e a capire quando è opportuno rivolgersi a uno specialista.

Cos’è l’epistassi

Con il termine epistassi si indica la fuoriuscita di sangue dal naso dovuta alla rottura di piccoli vasi sanguigni presenti all’interno delle cavità nasali.

La maggior parte dei sanguinamenti origina dalla parte anteriore del setto nasale, una zona ricca di capillari particolarmente delicati e superficiali. In questi casi il sanguinamento tende a essere visibile e generalmente più semplice da controllare.

Più raramente, l’epistassi può avere origine da zone più profonde del naso. In queste situazioni il sanguinamento può risultare più abbondante o difficile da arrestare.

Perché il naso sanguina facilmente

La mucosa nasale è molto sensibile agli stimoli esterni e può irritarsi facilmente. Anche piccoli traumi o alterazioni ambientali possono favorire la rottura dei capillari.

Tra le cause più frequenti dell’epistassi rientra la secchezza della mucosa nasale, particolarmente comune nei mesi invernali o negli ambienti molto riscaldati. Quando la mucosa perde idratazione, i vasi sanguigni diventano più fragili e predisposti al sanguinamento.

Anche l’abitudine di soffiare il naso frequentemente, i raffreddori o le allergie respiratorie possono irritare la mucosa e aumentare il rischio di epistassi.

In alcuni casi, il sanguinamento può comparire dopo piccoli traumi locali o manipolazioni del naso.

Epistassi nei bambini e negli adulti

L’epistassi può manifestarsi sia nei bambini sia negli adulti, ma spesso con caratteristiche differenti.

Nei bambini gli episodi sono molto comuni e generalmente legati alla fragilità dei capillari, alla secchezza delle mucose o all’abitudine di toccarsi il naso. Nella maggior parte dei casi si tratta di sanguinamenti lievi e transitori.

Negli adulti, invece, soprattutto quando gli episodi diventano frequenti, è importante valutare eventuali fattori predisponenti come ipertensione arteriosa, infiammazioni croniche o alterazioni della mucosa nasale.

Anche alcuni farmaci, in particolare quelli anticoagulanti o antiaggreganti, possono aumentare la probabilità di sanguinamento.

Quando il sanguinamento dal naso deve far preoccupare

Nella maggior parte dei casi l’epistassi non rappresenta una condizione grave, ma esistono situazioni che meritano attenzione medica.

Un sanguinamento molto abbondante, difficile da arrestare o che si ripresenta frequentemente può richiedere un approfondimento specialistico. Anche la presenza di episodi associati a debolezza, pallore o vertigini non dovrebbe essere sottovalutata.

Quando l’epistassi compare senza una causa evidente o interessa sempre la stessa narice, può essere utile una valutazione otorinolaringoiatrica per escludere alterazioni locali della mucosa o altre condizioni del naso.

Le cause più comuni dell’epistassi

Le cause dell’epistassi possono essere molto diverse e non sempre dipendono da una vera patologia.

Tra i fattori più comuni si osservano:

  • secchezza della mucosa nasale
  • allergie respiratorie
  • raffreddori e sinusiti
  • traumi locali
  • deviazione del setto nasale
  • utilizzo prolungato di spray nasali
  • aumento della pressione arteriosa

In alcune situazioni, il sanguinamento può essere favorito anche da condizioni che alterano la coagulazione del sangue.

Per questo motivo, soprattutto in presenza di episodi ricorrenti, è importante valutare il quadro clinico nel suo insieme.

Come si diagnostica l’epistassi ricorrente

Quando gli episodi di epistassi diventano frequenti, lo specialista può eseguire una valutazione approfondita delle cavità nasali.

La visita otorinolaringoiatrica permette di osservare direttamente la mucosa del naso e identificare eventuali capillari fragili, infiammazioni, croste o alterazioni anatomiche.

In alcuni casi può essere utile un’esplorazione endoscopica nasale, utile per visualizzare le zone più profonde delle fosse nasali.

Se necessario, il medico può richiedere anche esami del sangue o ulteriori accertamenti per valutare eventuali problematiche legate alla coagulazione o alla pressione arteriosa.

Cosa fare durante un episodio di epistassi

Durante un episodio di epistassi è importante mantenere la calma e adottare alcuni semplici accorgimenti.

La posizione corretta prevede il busto leggermente inclinato in avanti, evitando di portare la testa all’indietro. Questa posizione aiuta a impedire che il sangue venga ingerito.

La compressione delicata delle narici per alcuni minuti può favorire l’arresto del sanguinamento. Anche l’applicazione di ghiaccio sulla zona del naso può aiutare a ridurre la dilatazione dei vasi sanguigni.

Se il sanguinamento non si arresta o tende a ripresentarsi frequentemente, è opportuno rivolgersi a un medico.

Trattamento e prevenzione dell’epistassi

Il trattamento dell’epistassi dipende dalla causa che ha provocato il sanguinamento.

Nelle forme legate alla secchezza della mucosa, può essere utile mantenere una buona idratazione nasale e ridurre i fattori irritativi ambientali. In altri casi, il medico può indicare trattamenti locali specifici o procedure mirate per cauterizzare i capillari più fragili.

Anche la gestione delle condizioni predisponenti, come allergie o ipertensione, può contribuire a ridurre la frequenza degli episodi.

La prevenzione passa soprattutto attraverso la protezione della mucosa nasale e l’attenzione ai segnali ricorrenti.

Quando rivolgersi allo specialista

Un episodio occasionale di epistassi è molto comune e spesso non richiede particolari preoccupazioni. Tuttavia, quando il sanguinamento si ripete nel tempo o diventa difficile da controllare, è importante approfondire le possibili cause.

Una valutazione specialistica permette di identificare eventuali fragilità della mucosa, alterazioni anatomiche o condizioni che favoriscono il sanguinamento.

Visita Otorinolaringoiatrica in Provincia di Lecce

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